Rage against Rage against the machine…
Posted Spumone on June 16th, 2008 | Filed under Life
Sabato sono andato a vedere i Rage against the machine, gruppo in cima alle mie preferenze musicali ai tempi del liceo (e non solo) in seguito messi da parte senza una ragione precisa.
Con i RATM infatti non mi sono “comportato” come con altri gruppi/cantanti, non ho iniziato cioè ad odiarli per “overdose”. Sarà stata la loro pressoché totale dipartita dal mainstream - che pure gli ha strizzato un occhio all’apice del loro successo - conseguente allo scioglimento(?) e al contemporaneo affievolirsi dell’appetibilità mediatica di tutto ciò anche solo lontanamente imparentato con il popolo di Seattle; sarà stato più semplicemente il personale approdo ad altri lidi musicali, o il preoccupante/innaturale/immotivato (mio) incremento di capelli bianchi, fatto sta che ho iniziato a non ascoltarli senza covare un sentimento di odio com’è invece successo in altri casi (Litfiba e afterhours in primis).
Fatto sta che, pur non ascoltandoli da parecchio tempo, sono corso a comprare il biglietto per l’unica data italiana in programma un minuto dopo la loro messa in vendita. Atto dovuto allo spumone liceale, ma anche volontà di vederli per una buona volta dal vivo, sperando non sia l’ultima (anche se il loro futuro è incerto come il loro recente passato). Naturalmente anche ottima occasione per iniziare il ripasso della loro discografia precocemente e immotivamente messa da parte dal sottoscritto.
Ad ogni modo esprimere un giudizio sul concerto dell’altro ieri mi risulta difficile. Sorvolando sull’esibizione e sulla credibilità dei gruppi spalla, sorvolando sull’eccessiva attesa tra l’esibizione dei rage e quella degli opener ufficiali (il cui cantante sembrava il principe herry che imitava johnny rotten), sorvolando sul fatto che un concerto pagato 38 euro non può durare POCO PIU’ DI UN’ORA - quindi sorvolando forse su troppe cose - posso dire che il concerto è stato davvero bello. I Rage against the machine hanno fatto vedere di essere degli ottimi performer, hanno esperienza e sanno fare bene quello che li ha resi famosi.
Una sola ora di concerto è vero, ma che ora!













June 17th, 2008 at 13:33
sorvoli, purtroppo, sullo standard dei concerti ultimamente… si salvano in pochissimi, mi viene in mente così al volo Ben Harper (che di solito infila 2 ore com’è giusto ridere).
quanto al live in sè: impeccabili, precisissimi, potenti. superpromossi su tutta la linea!
June 17th, 2008 at 14:21
l’esibizione è stata una delle migliori in generale che abbia mai visto.
hai notizie sulla loro sorte a fine tour? si salutano un’altra volta, faranno un altro disco insieme…? tral’altro si attende ancora il disco solista di zack…sta facendo un pò come i guns’n'roses
:D
June 17th, 2008 at 15:39
mah, non si sa niente.
il tour della reunion in sè è molto lungo, ma chissà dopo…
tuttavia dubito che i RATM facciano questo tour e poi basta, così… chissà: spero almeno in un altro album nel 2009!
June 17th, 2008 at 16:10
bà…tutto dipende da zack…il ragazzo è un pò lento nella stesura dei testi.
http://www.ondarock.it/rockedintorni/rageagainstthemachine.htm
su rumore poi lessi una breve intervista a tom morello all’uscita dell’ultimo album degli audioslave, dove gettava un pò di merda su zack de la rocha…praticamente additava a lui la colpa della scarsa prolificità dei rage, al fatto che volesse assolutamente politicizzare tutti i testi e alla sua lentezza nello scrivere. alla fine, infatti, gli audioslave hanno fatto lo stesso numero di cd dei rage ma nella metà del tempo (se non meno).
anche se non credo che tra dieci anni nessuno se ne ricorderà